Il progetto DISARMER (Disegni di Architettura nel Meridione d’Italia, XVI-XVIII secolo) è essenzialmente finalizzato a esaminare il disegno come dispositivo della professione di architetto. Il gap quantitativo e qualitativo che caratterizza l’Italia meridionale e la Sicilia (rispetto alle regioni del centro nord) tra XVI e XVIII secolo (forse con l’eccezione di Napoli) è senz’altro la questione di base. Si tratta di un territorio arretrato, al massimo permeabile a forme di passiva ricezione di modelli imposti, o si sta registrando l’effetto indotto da una progressiva e secolare perdita delle fonti? In questo senso i metodi conservazione, di archiviazione, di sottrazione pubblica dei dati, oltre al collezionismo, più o meno selvaggio, e la conseguente dispersione vanno presi in considerazione come processi che distorcono il racconto storico.